USD e KES
Al 30 ottobre 2026 un dollaro statunitense vale circa 130 scellini kenioti: la Central Bank of Kenya indica 129,95 KES per 1 USD. Per un viaggio in Kenya questo significa una regola semplice da tenere a mente: 100 dollari sono circa 13.000 scellini, e 1.000 scellini sono poco meno di 8 dollari. Qui sotto trovi le conversioni già fatte per le spese tipiche di un safari, quale valuta usare per cosa, come evitare commissioni inutili e la differenza tra eTA ed eVisa, l’altro dubbio che quasi tutti gli italiani hanno prima di partire.
In breve
- Il cambio: 1 USD vale circa 130 KES (129,95 KES secondo la banca centrale keniota al 30 ottobre 2026). Per un calcolo veloce, togli due zeri agli scellini e moltiplica per 0,77 per avere i dollari.
- Che cosa portare: dollari in contanti, in banconote recenti e in buono stato, sono comodi per mance e spese legate al safari; per la vita di tutti i giorni servono scellini, contanti o tramite M-Pesa.
- Quando paghi con carta: scegli sempre di pagare in KES. La conversione proposta dal terminale in euro o dollari (DCC) di solito costa di più.
- Documento d’ingresso: dal 1° gennaio 2024 il visto tradizionale è stato sostituito dall’eTA, l’autorizzazione elettronica di viaggio. Costa 30 USD e va richiesta solo sul portale ufficiale.
- Tempi: l’eTA si chiede fino a 3 mesi prima della partenza e di solito viene elaborata in 3 giorni lavorativi.
Indice
- Il cambio dollaro-scellino in pratica
- Dollari, euro o scellini: che cosa usare per ogni spesa
- Come cambiare e prelevare senza perdere soldi
- Commissioni: quanto costa davvero cambiare
- eTA o eVisa: che cosa serve oggi per entrare in Kenya
- Come richiedere l’eTA passo per passo
- Un budget di viaggio realistico, in tre valute
- Il nostro punto di vista
- Safari da Watamu con costi chiari fin dal preventivo
- Domande frequenti
- Fonti
Il cambio dollaro-scellino in pratica
USD è il codice del dollaro statunitense, KES quello dello scellino keniota, la valuta ufficiale del Kenya. Quando leggi “USD/KES 129,95” significa che con un dollaro ottieni 129,95 scellini. È il rapporto che conta di più per chi organizza un safari, perché in Kenya il dollaro è la seconda valuta del turismo: molti prezzi legati ai parchi e alle escursioni vengono comunicati in dollari, mentre al supermercato, al ristorante locale o al mercato si paga in scellini.
Il tasso cambia ogni giorno, ma negli ultimi mesi si è mosso poco, attorno ai 129-130 scellini per dollaro. Due riferimenti ufficiali ti aiutano a non farti confondere dai numeri dei convertitori online:
- la pagina dei cambi della Central Bank of Kenya, che pubblica ogni giorno lavorativo il tasso indicativo del dollaro e delle altre valute principali, euro compreso;
- il tasso settimanale della Kenya Revenue Authority, che per la settimana dal 26 ottobre al 1° novembre 2026 ha fissato 129,89 KES per 1 USD.
Attenzione a un punto che sorprende molti: il tasso della banca centrale è un tasso medio, quello a cui le banche si scambiano la valuta tra loro. Al cambiavalute o allo sportello otterrai sempre qualcosa in meno, perché tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita c’è un margine. Usa quindi il tasso ufficiale come metro per capire se l’offerta che ti fanno è ragionevole, non come la cifra che riceverai.
Conversioni pronte per il viaggio
Questa tabella usa il tasso ufficiale di 129,95 KES per dollaro del 30 ottobre 2026. Arrotondati, sono i valori che ti servono per orientarti nei primi giorni.
| Dollari (USD) | Scellini (KES) | Esempio d’uso |
|---|---|---|
| 1 USD | 130 KES | mancia piccola, una bottiglia d’acqua |
| 5 USD | 650 KES | una SIM locale con un pacchetto dati base |
| 10 USD | 1.300 KES | uno spuntino o un pranzo semplice in città |
| 20 USD | 2.599 KES | taxi breve, piccoli souvenir |
| 30 USD | 3.899 KES | la tariffa dell’eTA |
| 50 USD | 6.498 KES | mance di una giornata intera di safari in gruppo |
| 100 USD | 12.995 KES | spese extra di qualche giorno |
| 500 USD | 64.975 KES | budget extra di una vacanza safari e mare |
E al contrario, dallo scellino al dollaro:
| Scellini (KES) | Dollari (USD) circa |
|---|---|
| 100 KES | 0,77 USD |
| 500 KES | 3,85 USD |
| 1.000 KES | 7,70 USD |
| 5.000 KES | 38,50 USD |
| 10.000 KES | 77 USD |
Un esempio concreto: una SIM prepagata con 1 GB di dati costa intorno ai 500 KES, cioè meno di 4 dollari. Con un riferimento come questo capisci subito se un prezzo è in linea o se ti stanno chiedendo la “tariffa turista”.
E l’euro?
Chi parte dall’Italia ragiona in euro, e il conto passa quindi per due cambi: euro-dollaro ed euro-scellino. La banca centrale keniota pubblica anche il tasso dell’euro sulla stessa pagina, quindi il modo più rapido per orientarti è controllarla qualche giorno prima di partire e annotare il valore di 1 euro in scellini. Poiché l’euro vale più del dollaro, con un euro ottieni più scellini che con un dollaro: tienine conto quando confronti i prezzi in dollari con il tuo budget in euro.
Dollari, euro o scellini: che cosa usare per ogni spesa
La domanda vera dietro “USD vs KES” quasi sempre è questa: che cosa metto nel portafoglio? La risposta dipende dal tipo di spesa, non c’è una valuta che vada bene per tutto.
| Spesa | Valuta più pratica | Perché |
|---|---|---|
| Pacchetto safari prenotato in anticipo | Euro, secondo il preventivo | paghi prima di partire, senza cambiare contanti |
| Mance a guide, autisti, personale dei lodge | Dollari o scellini in contanti | sono accettati entrambi nel circuito del turismo |
| Ristoranti, negozi, mercati, matatu e tuk-tuk | Scellini | è la valuta di tutti i giorni |
| SIM e ricariche telefoniche | Scellini | prezzi bassi e fissati in KES |
| Hotel e ristoranti di livello medio-alto | Carta, addebitata in KES | eviti contanti e conversioni a sorpresa |
| Piccoli acquisti tramite telefono | M-Pesa, in scellini | il sistema di pagamento mobile più diffuso nel Paese |
| eTA | Dollari, con carta online | la tariffa è fissata in USD sul portale ufficiale |
I dollari: utili, ma con qualche accorgimento
Portare un piccolo fondo in dollari ha senso: è la valuta straniera più facile da cambiare e molti prezzi del mondo safari sono espressi così. Scegli banconote recenti, integre, senza scritte né strappi: le banconote vecchie o rovinate vengono spesso rifiutate o cambiate a condizioni peggiori. Porta anche tagli piccoli, da 1, 5 e 10 dollari, perché per le mance nessuno ha il resto di una banconota da 100.
Gli scellini: indispensabili per la vita quotidiana
Appena esci dal circuito di lodge e resort, il prezzo è in scellini. Pagare in dollari un caffè o un tragitto in tuk-tuk ti espone a un cambio arrotondato a tuo svantaggio. Tieni sempre qualche migliaio di scellini in tagli piccoli: ti basta per gli imprevisti della giornata.
Gli euro: comodi per prenotare, meno per spendere
Gli euro si possono cambiare nelle città e nelle località turistiche della costa, ma come contante “di spesa” sono meno pratici dei dollari e degli scellini. Il modo più semplice di usarli è pagare in euro, prima della partenza, le voci grosse del viaggio, come il safari e il soggiorno, e ridurre al minimo i contanti da cambiare sul posto.
Come cambiare e prelevare senza perdere soldi
Le perdite sul cambio raramente sono enormi su una singola operazione, ma si sommano. Su una vacanza di due settimane la differenza tra un approccio attento e uno distratto può valere una cena o un’escursione. Ecco la sequenza che consigliamo ai nostri viaggiatori.
- Prenota e paga in anticipo le voci principali. Safari, trasferimenti e alloggio pagati prima della partenza tolgono dal tavolo la maggior parte del contante da cambiare.
- Valuta di procurarti gli scellini prima di partire. Ordinare valuta online in anticipo a volte offre tassi migliori rispetto al cambio in aeroporto. Confronta comunque con il tasso ufficiale del giorno.
- All’arrivo cambia solo il minimo. Il cambio in aeroporto è comodo ma in genere meno conveniente di quello in città. Cambia quanto basta per i primi spostamenti e il resto più tardi.
- Preleva agli sportelli delle banche. In Kenya gli ATM delle grandi banche, come KCB ed Equity Bank, sono diffusi nelle città e nelle località della costa. Fai pochi prelievi di importo più alto invece di tanti piccoli, perché ogni operazione può avere un costo fisso.
- Al terminale scegli sempre KES. Quando l’ATM o il POS ti propone di addebitare in euro “per comodità”, rifiuta: è la conversione dinamica (DCC), che di solito applica tassi peggiori.
- Avvisa la tua banca e porta due carte. Una carta bloccata per un’operazione insolita all’estero è il problema più comune. Tieni una seconda carta di un circuito diverso in un posto separato.
M-Pesa: perché se ne parla tanto
In Kenya M-Pesa è il sistema di pagamento con il telefono più usato: si paga, si trasferisce denaro e si regolano piccole spese con un messaggio. Per un turista è una comodità in più, soprattutto nei soggiorni lunghi o se viaggi in modo indipendente tra un’escursione e l’altra. Serve una SIM keniota registrata con il passaporto; per chi resta pochi giorni e si muove con la guida, contanti e carta in genere bastano.
Commissioni: quanto costa davvero cambiare

Per capire quanto arriva davvero nelle tue mani, guarda tre voci. Secondo BestExchangeRates, la tua banca può aggiungere un costo del 3% sulle operazioni in valuta estera e commissioni sui prelievi, mentre i circuiti Visa e Mastercard applicano di norma circa il 2,5% rispetto al tasso medio di mercato. A questo si somma, in molti casi, la commissione fissa dello sportello keniota che usi.
Un esempio con numeri tondi. Vuoi 20.000 KES, che al tasso ufficiale corrispondono a circa 154 dollari.
| Voce | Effetto stimato |
|---|---|
| Importo al tasso ufficiale | 20.000 KES, circa 154 USD |
| Ricarico del circuito (circa 2,5%) | circa 500 KES |
| Costo della tua banca sulle operazioni estere (fino al 3%) | circa 600 KES |
| Commissione fissa dell’ATM locale | qualche centinaio di scellini |
| Costo totale possibile | oltre 1.100 KES, circa il 6% |
Se lo stesso prelievo lo dividi in quattro da 5.000 KES, le percentuali restano uguali ma la commissione fissa la paghi quattro volte. Se invece accetti la DCC, al costo si aggiunge il margine di conversione deciso dal terminale. Ecco perché le due regole più efficaci sono semplici: pochi prelievi e addebito sempre in scellini. Controlla prima di partire le condizioni della tua carta: alcune carte e conti pensati per chi viaggia riducono o azzerano i costi sulle operazioni in valuta.
eTA o eVisa: che cosa serve oggi per entrare in Kenya
La seconda domanda che accompagna quasi sempre il cambio dollaro-scellino riguarda i documenti, e anche qui c’è di mezzo il dollaro. La risposta breve: oggi non serve più l’eVisa, serve l’eTA.
Come ha comunicato l’Ambasciata d’Italia a Nairobi, dal 1° gennaio 2024 chi viaggia in Kenya non deve più ottenere un visto tradizionale, ma un’autorizzazione elettronica di viaggio (Electronic Travel Authorization, eTA) da richiedere prima della partenza. I visti rilasciati prima del cambio sono rimasti validi fino alla loro scadenza, ma per un viaggio prenotato oggi la procedura da seguire è solo quella dell’eTA.
| eVisa (vecchio sistema) | eTA (sistema attuale) | |
|---|---|---|
| In vigore | fino al 31 dicembre 2023 | dal 1° gennaio 2024 |
| Che cos’è | visto elettronico d’ingresso | autorizzazione elettronica di viaggio |
| Si richiede oggi? | no | sì, prima di partire |
| Costo | non più applicabile | 30 USD, tariffa standard |
| Dove | non più disponibile | solo sul portale ufficiale del governo keniota |
Chi deve richiederla
Tutti i visitatori che non rientrano nelle categorie esenti devono avere un’eTA approvata prima di iniziare il viaggio, neonati e bambini compresi. Per una famiglia significa una domanda per ogni persona, anche per il più piccolo. Chi viaggia con passaporto italiano o sammarinese segue la stessa procedura: in caso di dubbi sulla tua situazione specifica, per esempio se hai una doppia cittadinanza o un passaporto di un altro Paese, controlla l’elenco delle esenzioni sul portale ufficiale prima di prenotare il volo.
Quanto costa
La tariffa standard dell’eTA è di 30 USD, pagata online con carta. Al cambio di fine ottobre 2026 corrispondono a circa 3.900 scellini. Tieni presente che, pagando in dollari con una carta in euro, sull’importo si applicheranno le condizioni di cambio della tua banca: per una famiglia di quattro persone sono 120 dollari, una voce da mettere a budget fin dall’inizio.
Come richiedere l’eTA passo per passo
La procedura è tutta online e, con i documenti pronti, richiede pochi minuti a persona.
- Usa solo il portale ufficiale. L’Ambasciata d’Italia avverte che la domanda va presentata esclusivamente sul sito ufficiale www.etakenya.go.ke: le domande inviate tramite portali diversi vengono rifiutate automaticamente. Diffida dei siti che chiedono cifre più alte per “velocizzare” la pratica.
- Controlla il passaporto. Serve un passaporto con almeno 6 mesi di validità e una pagina libera, come indicato nelle istruzioni ufficiali per la domanda.
- Prepara i file. Ti servono un selfie o una fototessera, l’itinerario del viaggio e la conferma della prenotazione dell’alloggio. Se viaggi con un pacchetto organizzato, chiedi all’agenzia la conferma con le date e i nomi di tutti i viaggiatori.
- Paga la tariffa. Tieni a portata di mano una carta abilitata ai pagamenti online in valuta estera.
- Rispetta i tempi. La domanda si può presentare fino a 3 mesi prima del viaggio e l’elaborazione richiede in genere 3 giorni lavorativi. Non aspettare l’ultima settimana: un dato sbagliato o una foto non accettata ti costringono a ripartire da capo.
- Conserva l’approvazione. Salva l’eTA sul telefono e stampane una copia da tenere insieme al passaporto: la compagnia aerea può chiederla già all’imbarco.
Le regole d’ingresso possono cambiare. Prima di partire controlla sempre le informazioni aggiornate del portale ufficiale keniota e le comunicazioni dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi.
Un budget di viaggio realistico, in tre valute
Mettere insieme cambio e documenti ti permette di costruire un budget senza sorprese. Lo schema più semplice divide il viaggio in tre blocchi.

Il blocco in euro, pagato prima di partire. Volo, safari, trasferimenti e soggiorno al mare. È la parte più grande del costo e conviene fissarla in anticipo: non dipende dalle oscillazioni del cambio e non richiede contanti. Quando chiedi un preventivo, fatti indicare con chiarezza che cosa è incluso, per esempio pasti, ingressi ai parchi e bevande, così sai esattamente che cosa resta da pagare sul posto.
Il blocco in dollari, piccolo e in contanti. L’eTA, pagata online prima di partire, più un fondo in banconote di taglio piccolo per le mance e gli extra legati al safari.
Il blocco in scellini, per la vita quotidiana. SIM, piccoli acquisti, ristoranti locali, mercati, spostamenti brevi. Qui conviene ragionare in scellini fin dal primo giorno, con la regola dei 130 KES per dollaro in testa.
Se stai ancora decidendo quanti giorni dedicare alla savana e quanti alla costa, nella nostra pagina con gli itinerari in Kenya di 7 giorni trovi esempi pratici, e nella guida al safari di 7 giorni con prezzi vedi come si distribuiscono le giornate tra un parco e l’altro. Per il Masai Mara, la scelta del mese pesa sul viaggio più del cambio: la guida su quando andare al Masai Mara ti aiuta a scegliere il periodo.
Il nostro punto di vista
A Watamu accogliamo viaggiatori italiani alla prima esperienza in Africa e veterani della savana, e la domanda sul cambio arriva spesso prima ancora di quella sugli animali. La nostra risposta è sempre la stessa: meno contanti devi cambiare in Kenya, più tranquilla sarà la tua vacanza.
Per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e trasparenza sui costi, senza intermediari. Sai prima di partire quanto spendi per il safari, che cosa è incluso e che cosa resta fuori. Il cambio dollaro-scellino diventa così un dettaglio da gestire per le mance e i piccoli acquisti, non un pensiero che ti accompagna da un parco all’altro.
Le nostre guide locali certificate parlano italiano. Vuol dire che, quando al mercato ti chiedono un prezzo in scellini o al lodge non sai quanto lasciare di mancia, hai accanto qualcuno che conosce il Paese e ti spiega le cose nella tua lingua. E siccome organizziamo tutto direttamente da Watamu, la nostra assistenza in italiano 24 ore su 24 ti segue dal primo trasferimento all’ultima giornata di mare.
Il nostro consiglio pratico: fai l’eTA con calma, porta un piccolo fondo in dollari e qualche scellino, e lascia a noi l’organizzazione del resto.
Safari kenia travel
Safari da Watamu con costi chiari fin dal preventivo
Se vuoi ridurre al minimo cambio e contanti, la scelta più semplice è definire il safari prima di partire. Da Watamu organizziamo safari con guide certificate che parlano italiano e lodge selezionati, con prezzi pubblicati per persona: il Safari Tsavo Est parte da 250 €, il Safari Amboseli da 300 €, il Safari Masai Mara da 450 € e il Safari Completo da 1.200 €.

Trovi tutte le partenze nella pagina dei safari in Kenya da Watamu. Se hai date, compagni di viaggio o desideri particolari, come una luna di miele, un safari fotografico o un viaggio in famiglia, chiedici un preventivo per un safari su misura. E se vuoi unire la savana a qualche giorno di spiaggia, guarda la nostra proposta di safari e mare a Watamu.
Domande frequenti
Quanti scellini kenioti vale un dollaro oggi?
Al 30 ottobre 2026 la Central Bank of Kenya indica 129,95 KES per 1 USD. Il tasso cambia ogni giorno lavorativo, ma negli ultimi mesi è rimasto vicino ai 130 scellini. Per il valore del giorno controlla la pagina dei cambi della banca centrale keniota.
Meglio portare dollari o euro in Kenya?
Per le spese sul posto, un piccolo fondo in dollari in banconote recenti è più pratico degli euro, soprattutto per le mance. Per la vita quotidiana servono comunque scellini, che puoi prelevare agli ATM o cambiare in città. Le voci grosse, come il safari e l’hotel, conviene pagarle in euro prima di partire.
Posso pagare con la carta in Kenya?
Sì, nei lodge, negli hotel e nei ristoranti di livello medio-alto la carta è di norma accettata. Quando il terminale ti chiede in che valuta addebitare, scegli sempre KES: la conversione in euro proposta dal POS di solito costa di più. Per i mercati e le piccole spese tieni contanti in scellini.
Serve ancora l’eVisa per il Kenya?
No. Dal 1° gennaio 2024 l’eVisa è stata sostituita dall’eTA, l’autorizzazione elettronica di viaggio. Costa 30 USD, va richiesta solo sul portale ufficiale del governo keniota e serve a ogni viaggiatore non esente, bambini compresi.
Con quanto anticipo devo chiedere l’eTA?
Puoi presentare la domanda fino a 3 mesi prima della partenza, e l’elaborazione richiede in genere 3 giorni lavorativi. Conviene farla appena hai la conferma dell’alloggio, così hai margine se serve correggere un dato o ricaricare la foto.
Fonti
- Central Bank of Kenya, tassi di cambio indicativi
- Kenya Revenue Authority, tasso di cambio dal 26 ottobre al 1° novembre 2026
- BestExchangeRates, guida alla valuta del Kenya
- Ambasciata d’Italia a Nairobi, cambio nella procedura di ingresso in Kenya
- Kenya eTA, come presentare la domanda
- Kenya eTA, requisiti e tariffa



